La giornata inizia alle ore 9.00 presso la scuola Accord di Parigi:
Premier jour de coursDopo aver effettuato un test d'ingresso nei giorni precedenti, ognuna di noi si dirige nell'aula che le è stata assegnata.
Frequentare classi diverse ci permette di lavorare con docenti e gruppi-classe differenti. Maria Concetta si dirige nell'aula con la docente Valérie: questo prima lezione è dedicata al lessico dell'alimentazione, alle funzioni comunicative e ai contenuti grammaticali correlati. La lezione si svolge in modo piacevole con un'attenzione particolare alla conversazione.
Elena, con la sua classe, si occupa dei diversi accenti regionali in francese: l'argomento è molto interessante e permette ai corsisti di presentare il proprio Paese e i vari dialetti. Le attività proposte permettono di esplorare e mettere in gioco le varie competenze linguistiche anche attraverso esercizi creativi e collaborativi.
Rosalba, nella classe con Juliette, dopo una breve presentazione viene coinvolta in argomenti un po' più tecnici, come l'importanza e l'origine dell'ortografia francese...un vero "casse-tête" per ogni francesista. I documenti presentati sono di vario tipo e consentono di sviluppare ogni competenza. Particolarmente apprezzati sono stati i lavori di produzione orale a piccoli gruppi con la creazione di vere e proprie storie bizzarre. Abbiamo cercato di spiegare in modo fantasioso l'origine ortografica dei numeri in francese...un racconto esilarante che spiega in modo umoristico le difficoltà incontrate da ogni alunno che si appresta ad imparare la lingua.
E le difficoltà le sperimentiamo anche noi che in questo momento ci sentiamo un po' "alunni". È solo il primo giorno e già pensiamo a come sfruttare le nuove conoscenze nelle nostre classi e in che modo coinvolgere i nostri alunni!
Deuxième jour de cours
Continuano i lavori e i vari approfondimenti in continuità con ciò che abbiamo studiato ieri. In aula 10 si parla di dialetti e di accenti e lo facciamo attraverso l'ascolto di interviste autentiche e di esercizi di comprensione strutturati da domande. L'argomento ci dà la possibilità di viaggiare attraverso le regioni francesi. Le attività successive riguardano la liaison: è importante poter pronunciare correttamente distinguendo tra liaison obbligatoria, facoltativa o addirittura proibita!

In aula 5 con Valérie, dopo la lezione su "Faire le coures", cominciamo a lavorare con delle simulate sull'argomento "Aller ou restaurant", ogni corsista si cimenterà nel ruolo del cliente e del serveur. Un'attività molto coinvolgente è la visione di un video in cui i commensali cenano in un ristorante completamente al buio e devono indovinare le portate e gli ingredienti, Valèrie ci informa che il ristorante "Dans le noir" esiste davvero ed è un locale situato nel cuore di Parigi fra Les Halles e il Beaubourg, che permette di fare questa esperienza unica di pranzare o cenare in completa oscurità.
Dopo la pausa si riprende con la parte della mattinata dedicata alla grammatica, oggi un ripasso veloce ai verbi più in uso au restaurant: Vouloir, prendre, manger, boire .
Troisième jour de cours
In aula 10 troviamo l'insegnante Thierry che, con la sua verve, coinvolge il gruppo in attività di interazione orale. La lezione procede con grande umorismo poichè il nostro professore è un insegnante molto simpatico e non perde occasione per fare autoironia. La lezione verte sui connettori di causa e i suggerimenti dati da Monsieur Thierry sicuramente saranno preziosi per perfezionare il nostro francese. L'ambiente internazionale in cui si svolge la lezione è motivante e permette a ciascuno di noi di approfondire l'argomento successivo: le féminisme e "l'écriture inclusive". Il dibattito è coinvolgente e permette a tutti di parlare del ruolo della donna nei nostri rispettivi Paesi: Francia, Italia, Spagna, Svizzera, Turchia, Germania, Stati Uniti e Brasile. Un magnifico metingpot culturale!
In aula 5, dopo l'ascolto della conzone "Sous le ciel de Paris" (https://youtu.be/ydtryV65UGk) e la relativa attività di ascolto e comprensione , riprendiamo i concetti relativi alla "localisation": (dans- devant- sur-sous- a còte de- au coin- a gauche- a droite....
Quatrième jour de cours
L'insegnante, venendo incontro alle esigenze di pronuncia, riprende l'argomento relativo alla liason.
Successivamente ci propone un documento dal titolo "Pincer son français" che riguarda il modo in cui i francesi giudicano chi parla cercando di imitare l'accento e l'inflessione parigina.
https://enseigner.tv5monde.com/fiches-pedagogiques-fle/pincer-son-francais
L'attività permette di "viaggiare" attraverso le regioni francesi e francofone, dalla Corsica alla Provenza e all'Occitania, dal Belgio al Quebec passando per le terrazze parigine.
Tante le espressioni e i modi di dire apprese conmentando le immagini proposte.
Cinquième jour de cours
Iniziamo questo ultimo giorno di lezione con un pizzico di tristezza per l'imminente ripartenza ma anche con la consapevolezza di aver imparato tante cose nuove, di aver migliorato le nostre competenze linguistiche e professionali. Ciascuna di noi saprà far tesoro di questa esperienza, nel rispettivo grado di scuola e in collaborazione tra noi e/o con altri colleghi. I nostri alunni beneficieranno di docenti più preparati e motivati.
In aula 10, il professore ci offre una lezione "à la carte" rispondendo a dubbi e incertezze. La lezione si concentra quindi sui pronomi relativi, su accenti e pronuncia. Il professore risponde a tutti i nostri dubbi.
L'argomento successivo è molto interessante...anche questo scelto "à la carte": Montaigne.
Questa lezione, forse la più coinvolgente di questa settimana, conclude un percorso di studio e di riflessione e ci permette di confrontarci con l'attualità attraverso l'opera di uno scrittore estremamente moderno.
https://enseigner.tv5monde.com/fiches-pedagogiques-fle/comment-vivre-heureux-par-temps-de-catastrophes
I concetti di relativismo e di etnocentrismo permettono a qualcuno di noi di parlare di pregiudizi e di cliché culturali di cui ogni paese è vittima. Il confronto è molto proficuo e interessante. Così apprendiamo, anche con un certo umorismo, che i Turchi non parlano arabo, non viaggiano su cammelli e che non tutte le donne scelgono di indossare il velo. A smontare questi cliché sono 3 giovanissime ragazze che proseguiranno gli studi in Francia. Per quanto mi riguarda non perdo occasione per parlare dei pregiudizi legati alla città di Palermo. Erasmus in più di un'occasione mi ha permesso di far conoscere il vero volto del mio Paese attraverso lo scambio, la conoscenza, l'apertura. Erasmus mi ha permesso di abbattere certi muri fatti di pregiudizio e diffidenza.
Montaigne, a distanza di secoli, permette ancora di parlare di umanismo, di scetticismo, di relativismo...e in classe finiamo con il sentirci tutti unici ma complementari.
I saluti vengono accompagnati da una foto di rito. C'è chi resta e c'è chi , come noi, si appresta a ripartire.
Si ritorna un po' cambiati, sicuramente più carichi di emozioni e di entusiasmo per l'anno scolastico che sta per iniziare.
M. Thierry, il responsabile pedagogico della scuola Accord, ci consegna gli attestati di frequenza. Non possiamo che essere soddisfatte dei risultati conseguiti. Il nostro percorso non è finito: questo è solo un inizio!